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50 giorni di cinema internazionale a Firenze   50 giorni di cinema internazionale a Firenze - Accoglienza

50 Giorni di cinema internazionale a Firenze

50 giorni di cinema - I festival
France Odeon
Festival del Cinema Francese
>> 29/31 Ottobre
Festival dei Popoli
Festival Internazionale del Film Documentario
>> 1/7 Novembre
Una Finestra sul Nord
Rassegna di Cinema Finlandese
>> 13/15 Novembre
Festival internazionale di
Cinema & Donne

>> 17/22 Novembre
Lo Schermo dell'Arte
Programma Internazionale di Film sulle Arti Contemporanee
>> 23/26 Novembre
Florence Queer Festival
Festival Internazionale di Cinema ed Arte a tematica LGBT
>> 27 Novembre/3 Dicembre
River to River
Florence Indian Film Festival
>> 4/10 Dicembre
N.I.C.E.
New Italian Cinema Events – Premio N.I.C.E. Città di Firenze
>> 11 Dicembre
Immagini & suoni del mondo
Festival del Film Etnomusicale
>> 12/13 Dicembre
50 giorni di cinema - In breve

50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze nasce nel 2007 come progetto di Mediateca Regionale Toscana Film Commission, in collaborazione con Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze per dare un'uniformità di date - un “cartellone unico” - e una sede unificata, a tutti i principali festival cinematografici fiorentini con una vocazione internazionale. Il progetto intende dare una forte promozione alle iniziative in programma, sia grazie alla sinergia tra i singoli festival e sia tramite le azioni mirate di comunicazione che Mediateca mette in atto in occasione della rassegna. Il risultato è l'aver dato vita ad una vera e propria stagione autunnale di cinema di qualità che costituisce la prima e forte proposta culturale della costituenda “casa del cinema” di Firenze.
I festival assolvono infatti oggi una funzione importante per la diffusione del cinema di qualità, offrendo visibilità e una possibilità di distribuzione “alternativa” per tutti quei film che, sebbene abbiano un alto valore artistico-culturale, non trovano spazio nella filiera tradizionale.
Le scorse edizioni la “50 Giorni” ha richiamato, ogni anno, circa 50.000 spettatori, attratti da una ricca programmazione composta da lungometraggi, cortometraggi, documentari, docufiction, video d'artista, anteprime, incontri con gli autori, dibattiti, momenti conviviali: quest'anno si prevede già un incremento delle presenze grazie al consolidamento dell'iniziativa e al rafforzamento delle azioni promozionali. Durante la 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze il Cinema Odeon di Firenze, oltre ad essere una delle più pregiate e antiche sale a livello nazionale, raro esempio di art déco, diventa un polo di attrazione cittadino, grazie ai suoi rinnovati spazi di socializzazione, spazi espositivi, sala stampa e al temporary bar d'artista.


50 giorni di cinema - Le date


50 giorni di cinema - Anteprime


Presentazione della versione restaurata in alta definizione da Cinecittà Luce de
LA ROSA DI BAGDAD di Anton Gino Domenighini, del 1949
e del documentario UNA ROSA DI GUERRA, di Massimo Becattini

< 15 dicembre >

La Rosa di Bagdad è il primo lungometraggio italiano d’animazione e insieme primo film italiano in Technicolor (1949) la cui storia è raccontata nel documentario UNA ROSA DI GUERRA. Anima del progetto fu Anton Gino Domeneghini, sodale e capo ufficio stampa di D’Annunzio, grande figura di imprenditore e tycoon della pubblicità a Milano. Folgorato dalla visione di Biancaneve e i sette nani (1937) di Walt Disney, Domeneghini concepisce il progetto autarchico di un lungometraggio d’animazione tutto italiano. Realizzato dai migliori disegnatori italiani. Il bombardamento di Milano dell’ottobre 1942 distrugge lo studio e Domeneghini trasferisce tutta la squadra in due ville in provincia di Brescia. Il lavoro si protrae per tutto il periodo della guerra e oltre, finché, nel 1949, le centinaia di migliaia di disegni prodotti vengono fotografati in Technicolor in Inghilterra. Il film viene musicato dal compositore Riccardo Pick Mangiagalli e doppiato dalle voci dei maggiori attori italiani. Dopo decenni di oblio, alla fine degli anni ’90 il film viene riscoperto e restaurato dalla Cineteca Nazionale per iniziativa dell’allora ministro Walter Veltroni. In occasione del 60° anniversario de LA ROSA DI BAGDAD (1949-2009), dall’interpositivo ottenuto dal negativo Technicolor originale, è stato prodotto da Cinecittà-LUCE insieme a Film Documentari d’Arte e Digigraf srl, un nuovo master in Alta Definizione HD che, attraverso un delicato restauro digitale, ha ridonato tutta la sua smagliante qualità fotografica a questo capolavoro assoluto della cinematografia d'animazione italiana.
Nel documentario UNA ROSA DI GUERRA, di Massimo Becattini la vicenda de La Rosa di Bagdad è ricostruita attraverso i disegni originali inediti (bozzetti d’animazione, scenografie, rodovetri, etc.) e le rarissime sequenze-test su pellicola 35mm b&n, oltre ai materiali provenienti dall’Archivio LUCE e da archivi americani e francesi, insieme alle interviste agli ultimi protagonisti della vicenda, nei luoghi in cui questa si svolse.


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