Le radici della resistenza
Donne e guerra, donne in guerra
Carrara, Piazza delle Erbe, 7 Luglio 1944
I volti e le voci delle donne apuane raccontano
il lungo percorso attraverso gli anni della seconda guerra mondiale,
gli eventi tragici, ma anche le piccole e grandi resistenze agite
con coraggio e creatività: dalla giovinezza vissuta respirando
l'antifascismo dell'ambiente familiare e la violenza di un regime
repressivo e conformista, alla guerra totale che dall' 8 settembre
1943 entra nelle case, divora il cibo, consuma i corpi e spazza via
gli affetti.
A questo conflitto distruttivo le donne sanno opporre una resistenza dalle forme plurali: dalla lotta
per il cibo, al sostegno assicurato ai partigiani, alla trasgressione dei divieti imposti dall'occupante
tedesco.
E contro la terra bruciata perseguita dai tedeschi le donne apuane
combattono e vincono una battaglia importante. Per protestare contro
il bando di evacuazione della città di Carrara, emanato dagli
occupanti il 7 luglio 1944, centinaia di donne scendono in piazza
e per le strade e davanti al comando tedesco gridano la propria volontà
di non sfollare. Lottano per sè, per le proprie famiglie, per
la propria comunità. In questo modo, difendendo le loro radici,
si fanno esse stesse radici della resistenza.
Francesca Pelini (Università di Pisa)
Le Radici della Resistenza____________
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Donne e guerra, donne in guerra
Carrara, Piazza delle Erbe, 7 Luglio 1944
regia di Francesco Andreotti
durata: 47 min
sceneggiatura: Francesco Andreotti, Francesca Pelini
interviste a cura di: Giovanna Bernardini, Isa Zanzanaini
coordinamento scientifico: Francesca Pelini, Paolo Pezzino
fotografia e montaggio: Francesco Andreotti
assistente alla regia: Sara Petri
musiche: Trio Lunares, Trio Soledonna
produzione: Comune di Carrara con il contributo di Regione Toscana, Provincia di Massa-Carrara, FST Mediateca Toscana Film Commission, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.
anno di produzione: 2005
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Antifascismo "familiare" e istinto a resistere, atteggiamento politico
e impegno per la sopravvivenza, creatività e originalità.
Sono questi i poli intorno ai quali si è disposto tra 1943
e 1945 il molteplice impegno delle donne italiane, donne in guerra,
costrette a fare i conti con le diverse manifestazioni violente della
guerra totale, e quindi a pensare diverse strategie di risposta. Un
fenomeno straordinario, e un oggetto di studio autonomo al quale negli
ultimi anni è stata finalmente assegnata la dovuta importanza,
sia dalla riflessione storiografica che dalla politica della memoria
sul nostro passato.
E un fenomeno straordinario che, in Toscana, ha dato luogo ad esempio
alla manifestazione delle donne di Carrara a Piazza delle Erbe, per
protestare e fermare il bando tedesco di sfollamento coatto della
città. Un episodio ricostruito nel video attraverso la viva
voce di alcune testimoni e protagoniste, raccolte con la consueta
professionalità e impegno civile da Francesca Pelini, nel suo
ultimo lavoro reso pubblico prima della sua repentina e tragica scomparsa.
Viva voce che viene a comporre un racconto plurale di inestimabile ricchezza.
(Gianluca Fulvetti - Università di Pisa)
Per approfondire:
Le Radici della Resistenza
Donne e guerra, donne in guerra
Atti del convegno di studi
Carrara 7 luglio 2004
a cura di Francesca Pelini (con il dvd allegato)
Edizioni Plus Pisa University Press 2005
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