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"LiveSoundtracking": Alle Manifatture Tabacchi una rassegna ibrida fra cinema e musica

Saranno quattro gli appuntamenti di "LiveSoundtracking", la rassegna che si svolgerà alle Manifatture Tabacchi di Firenze e che unisce il cinema muto degli anni ’20 con le sonorizzazioni dal vivo.

Si parte venerdì 28 giugno con "Nosferatu, il vampiro", il grande classico dell’espressionismo tedesco diretto da Friedrich Wilhelm Murnau, che verrà sonorizzato da Caterina Palazzi "Zaleska", leader della band italiana Sudoku Killer. La contrabbassista realizzerà una colonna sonora ancora più tetra dell’originale, che avvolgerà gli spettatori in un’atmosfera densa di bassi e i suoni funebri.

Per il secondo appuntamento, (venerdì 5 luglio) Cabeki (progetto solista del chitarrista Andrea Faccioli già collaboratore di Baustelle, Le Luci Della Centrale Elettrica e Cisco) comporrà la musica di "Umanità", film del 1919 della regista Elvira Giallanella, che introduce la riflessione sul contributo, a volte ignorato, delle donne nella storia del cinema. Il film, che fu realizzato alla fine della prima guerra mondiale, riflette sulla possibilità di creare un’utopica società basata sulla pace e la solidarietà e lo fa attraverso la storia di Tranquillino e Serenetta, unici superstiti a una catastrofe mondiale.

Il 12 luglio sarà la volta de "L’uomo Meccanico" sonorizzato da Luca Maria Baldini musicista, sound designer, autore di colonne sonore. Per questo film di Andrè Deed del 1921 che vede, per la prima volta sul grande schermo, una lotta fra due robot, Baldini ha fatto dialogare passato e presente, utilizzando suoni contemporanei che si potessero fondere con le immagini della pellicola (come il suono del fiammifero che si trasforma in quello di accendino o il rumore della folla in piazza diviene una folla di da supermercato). Per creare questa colonna sonora Luca Maria Baldini ha ricreato parte dei suoni d’ambiente così come si è usato fare dall’avvento del sonoro in poi, in una sorta di omaggio al punto di rottura fra cinema muto e cinema sonoro.

Per l’ultima serata (19 luglio), il compositore Gianluca Verlingieri, creerà una colonna sonora per "Pinocchio", la prima trasposizione del romanzo di Collodi, diretta da Giulio Antamoro nel 1911 e che vede protagonista Ferdinand Guillame, in arte Polidor, vera star del cinema muto. Una rappresentazione personale del classico della letteratura italiana, che rende questa trasposizione la più fantasiosa mai realizzata sul grande schermo.

Info: www.manifatturatabacchi.com







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