FST Mediateca Toscana Film Commission

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Estate al fresco

La Casa Circondariale a Custodia Attenuata Femminile di Empoli, con il contributo del Comune di Empoli, in collaborazione con le associazioni e gli operatori culturali che svolgono le attività educativo-formative, ha promosso l’iniziativa Estate … al fresco!
Le porte della Casa Circondariale del Pozzale, sono state aperte al pubblico nelle sere d’esatte. Molti cittadini della provincia di Firenze hanno scelto di assistere agli spettacoli di teatro, di musica e cinema con le giovani donne recluse che hanno preparato per loro appetitosi stuzzichini e dolci per raccogliere fondi da destinare a progetti di sostegno promossi dall’Associazione Libera e dalla Misericordia di Empoli.
Il quattro agosto, la FST Mediateca Toscana Film Commission ha organizzato un incontro dal titolo Il cinema…probabilmente. Nel corso della serata il regista siciliano Antonio Bellia, ha presentato al pubblico i cortometraggi Senza tempo e Ore d’aria: la vita di Silvia Baraldini.

Senza Tempo
Realizzato da Bellia con Giacomo Iuculano, il cortometraggio di fiction è stato girato in pellicola con il contributo della Provincia Regionale di Palermo, l’Assessorato alle Politiche Sociali, l’Ufficio dei servizi sociali per i minorenni di Palermo e l’Associazione Culturale EKA CULT.
Gli interpreti del corto sono i ragazzi del minorile di Palermo, la loro recitazione spontanea e ben diretta si integra con quella degli attori Salvatore Cantalupo (Teatro di guerra di M.Martone, Appassionate e Rosatigre di T.De Bernardi) e Gaspare Cucinella (Johnny Stecchino di R.Benigni, I Cento Passi e La meglio gioventù di M.T.Giordana e Il giorno di San Sebastiano di P.Scimeca).
Senza tempo è un percorso onirico, drammaticamente reale, sulla continuità del disagio.

Ore d’aria: la vita di Silvia Baraldini
Una lunga intervista, dominata dal sorriso della Baraldini, traccia la vita dell’intervistata facendo emergere, attraverso gli interventi di giornalisti (Minà) e politici (Troiani, Manisco, Di Liberto, Salvato, Talassi), frammenti della storia recente. La narrazione, partendo dalle black Panter’s e dalle contestazioni americane contro la guerra in Vietnam, ci conduce a quei movimenti italiani che hanno lottato per il ritorno e la liberazione di Silvia Baraldini in difesa dei diritti civili. Il documentario, mostra immagini inedite del carcere di massima sicurezza di Lexington (USA) offrendo una visione lucida della condizione psicologicamente disumana del recluso.


A cura di Sveva Fedeli - Grafica Andrea Magagnato
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