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Mediateca - Ultime Acquisizioni

- DVD -

BlacKkKlansman = BlacKkKlansman / directed by Spike Lee
USA, 2018.
Anni 70. Ron Stallworth, poliziotto afroamericano di Colorado Springs, deve indagare come infiltrato sui movimenti di protesta black. Ma Ron ha un'altra idea per il suo futuro: spacciarsi per bianco razzista e infiltrarsi nel Ku Klux Klan.
Il codice del babbuino / regia di Denis Malagnino e Davide Alfonsi
Italia, 2018.
Nelle vicinanze di un campo rom viene ritrovato il corpo di una donna, vittima di stupro. Tiberio, il ragazzo della vittima, è deciso a far luce sulla vicenda e a punire i colpevoli. L'amico Denis, un uomo con famiglia ma senza lavoro, cerca di far desistere l'amico dai propositi violenti. Le cose si complicano quando entra in scena Tibetano, un boss di quartiere con il quale Denis è pericolosamente indebitato.
L'amore secondo Isabelle = Un beau soleil intérieur / un film de Claire Denis
Francia, Belgio, 2017.
Isabelle, bella cinquantenne madre e divorziata è alla continua ricerca dell’amore, quello vero. Fanno da sfondo la vita e il respiro di Parigi con i suoi rumori e le sue luci, e la Tour Eiffel che sembra illuminarla come se fosse un set. Isabelle è una donna che si sente sola e, invece, è tutte le donne, e non solo le donne. Soffre, si illude, spera, dubita, desidera, piange, ama.
A beautiful day = A Beautiful Day - You Were Never Really Here / directed by Lynne Ramsay
Gran Bretagna, USA, Francia, 2017.
Joe è un veterano di guerra. A casa lo aspetta solo la madre anziana e malata, con cui ha un rapporto di grande affetto e pazienza. In una New York desolata e piena di segreti, Joe fa il mercenario per chi vuole liberarsi di nemici pericolosi ma non ne ha l’abilità o il coraggio. Il suo ultimo incarico è quello di sottrarre Nina, la figlia preadolescente di un politico locale, ad un giro di prostituzione minorile: una creatura abusata e offesa che fa da specchio al passato dell’uomo. Come un giustiziere, Joe appare e scompare, spesso armato di un martello, menando fendenti e scacciando i ricordi devastanti, tanto della propria infanzia in balia di un padre sadico, quanto dei crimini di guerra compiuti dietro la giustificazione di una divisa.
Il complicato mondo di Nathalie = Jalouse / un film di David e Stéphanie Foenkinos
Francia, 2017.
Nathalie è una professoressa di lettere divorziata e madre premurosa che sta attraversando una fase complicata della propria vita. La figlia, la migliore amica, la migliore amica, l’ex marito… le sembra che tutti siano contro di lei e che nessuno riesca a comprenderla. Inizia così a fare i conti con sé stessa e con gli altri per dare un senso al suo sentimento di insoddisfazione e nostalgia dei bei tempi andati. Ma i suoi sbalzi d’umore e il suo graffiante sarcasmo mettono a dura prova le persone che la circondano. Cosa starà accadendo a Nathalie?
Baba Yaga / directed by Corrado Farina
Italia, Francia, 1973.
La fotografa milanese Valentina Rosselli, mentre rincasa una notte, viene quasi investita dalla macchina di Baba Yaga, un'eccentrica signora dai modi affascinanti. La donna, in realtà, è una strega guardiana degli inferi che, innamoratasi di Valentina, cerca di sedurla in ogni modo: prima invitandola nella sua decadente villa e poi regalandole una misteriosa bambola animata.
Satanik / regia di Piero Vivarelli
Italia, Spagna, 1968.
Marnie, una vecchia zitella frustrata, può trasformarsi per mezzo di un siero portentoso in una splendida ragazza, diventando così la regina del crimine.


- LIBRI -

Il cinema di prossimità : privato, amatoriale, sperimentale e d'artista / Ilaria Pezone
Alessandria : Falsopiano, 2018
"Questo lavoro teorico di Ilaria Pezona è una specie di dizionario di filmmaker e di film come persi nell'oblio (escluso l'underground americano) a causa di una distribuzione che forse non c'è mai stata. Ilaria Pezone realizza una ricerca analitica su uno spazio lasciato vuoto dalla critica e dallo studio perché non esaminato. Uno spazio di autori che dovrà essere ancora riempito con attenzione e scrupolo." (dall'introduzione di Francesco Ballo)
Cinéma absolu : Avant-garde 1920-1930 / Patrick de Haas
Valréas : Mettray, 2018.
Années folles : Marcel Duchamp, László Moholy-Nagy, Luis Bunuel, Hans Richter, Fernand Léger, Francis Picabia, Len Lye, Man Ray, Walter Ruttmann, Dziga Vertov et bien d'autres se révoltent. Le cinéma, pensent-ils, ne peut être réduit à une technique servant à capturer le réel à des fins documentaires ou à raconter de jolies histoires soumises aux contraintes de l'industrie hollywoodienne. Ils s'emparent donc de la caméra pour faire du 7e art un chantier d'expériences, faisant écho aux autres avant-gardes artistiques du début du XXe siècle. Le cinéma se fait ainsi tour à tour ou en même temps futuriste, cubiste, dadaïste, constructiviste, abstrait, surréaliste...
Lezioni all'Actors Studio : [Il racconto di un'esperienza mitica] / Lee Strasberg ; a cura di Paolo Asso
Roma : D. Audino, stampa 2013.
L'Actors Studio di Lee Strasberg rappresenta un'esperienza leggendaria nel mondo del teatro e del cinema. Probabilmente non c'è scuola di recitazione più famosa e straordinaria se si considerano i risultati raggiunti dagli attori che l'hanno frequentata, da Marylin Monroe a Jane Fonda a Sally Field, da Paul Newman ad Al Pacino e Dustin Hoffman. Il testo che presentiamo qui è altrettanto straordinario e raccoglie centinaia di ore di lezione incise su nastro a partire dal 1956, che restituiscono la testimonianza quotidiana del training di Strasberg con decine di attori professionisti. Riordinate per temi, le sessioni ci offrono un modo di osservare dall'interno, con tono colloquiale e concreto, il metodo di lavoro e i contenuti essenziali dello Studio sui temi fondamentali della recitazione.
Anna Magnani : un'attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood / Barbara Rossi
Recco : Le Mani, 2015.
Il libro si propone di approfondire la figura di Anna Magnani attraverso la ricchezza di fonti giornalistiche e saggistiche, in particolare sull'esperienza hollywoodiana fra la metà e la fine degli anni Cinquanta. Nei sei capitoli di cui è composto il saggio ci si occupa, in particolare, di ricostruire da una prospettiva storica e artistica la parabola di Anna, dai suoi lontani esordi teatrali sino alla vera e propria consacrazione, nel secondo dopoguerra, quale simbolo ed espressione del Neorealismo cinematografico italiano, per arrivare infine, al culmine del successo, all'assegnazione del premio Oscar con il film "La rosa tatuata". L'autrice si concentra in maniera specifica sugli anni e le pellicole hollywoodiani della Magnani, per mettere a fuoco le luci e le ombre dell'avventura americana dell'attrice e offrire un'ipotesi interpretativa in grado di spiegarne, almeno parzialmente, la repentina conclusione. Viene anche proposta una restituzione della figura attoriale di Anna Magnani attraverso i tre principali "macro-ruoli" che hanno caratterizzato il suo itinerario artistico, sullo sfondo dell'evolversi della funzione dell'attore italiano e delle immagini del femminile nel cinema prima e dopo il secondo conflitto mondiale. Completano l'opera dettagliate analisi dei film appartenenti al periodo americano e un accurato apparato biblio-filmografico.
Breve ma veridica storia del documentario : dal cinema del reale alla nonfiction / Adriano Aprà
Alessandria : Falsopiano, 2017.
La finestra sul mondo, che il documentario sembrava rappresentare, afferma ormai di essere anche cornice. Il digitale, con le sue possibilità "pittoriche", incrosta il reale di ciò che l'autore può vedere sotto la superficie. Il 2nuovo" del documentario, o meglio della nonfiction, è il campo d'esplorazione del cinema del nuovo millennio.
Enzo Ungari : il mangiatore di film / Daniele Ceccarini
La Spezia : Cut-Up, 2016.
Il libro fa rivivere l'epoca d'oro del cinema e ripropone allo spettatore di oggi la bellezza purificante di un rito esoterico che ha modificato i canoni tradizionali della comunicazione artistica. Lo scopo di questo lavoro è ricostruire il percorso critico dello sceneggiatore Enzo Ungari attraverso i suoi scritti, le memorie e le riflessioni e le testimonianze di chi gli è stato vicino. Ungari ha collaborato con diversi importanti registi, tra cui Dario Argento e Gianni Amico. Insieme a Bernardo Bertolucci ha scritto la sceneggiatura del film "L'ultimo imperatore", vincitore di ben nove premi Oscar.


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