Venerdì 6 febbraio, proiezione per le scuole primarie incentrata sui temi: ambiente, amicizia, avventura
La proiezione del film Premio Oscar come miglio film d’animazione 2025, in programma venerdì 6 febbraio alle 09.30 al Cinema La Compagnia, è aperta alle scuole primarie.



Flow: un mondo da salvare di Gints Zilbalodis (Lettonia/Francia/Belgio, 2024, 85′)
Straordinaria opera seconda di un giovane regista lettone, il film ha come protagonista un gatto che ci accompagna nel suo viaggio all’insegna della sopravvivenza, una favola che racchiude grandi insegnamenti sull’importanza dell’amicizia, della cooperazione e sulla potenza della natura.
In un futuro imprecisato, la Terra è stata sconvolta da un evento catastrofico che ha sommerso gran parte del pianeta sotto le acque. In questo nuovo mondo, gli esseri umani sembrano essere scomparsi, mentre gli animali devono affrontare un ambiente imprevedibile e ostile. Il protagonista è un gatto randagio che, dopo la distruzione della sua casa, trova rifugio sopra una barca insieme a un cane, un grande uccello, un capibara e un lemure. All’inizio, i cinque animali sono diffidenti e incapaci di convivere, ma il viaggio li costringe a fidarsi l’uno dell’altro e a collaborare per sopravvivere. Tra tempeste, correnti misteriose e paesaggi sommersi, scoprono che solo la cooperazione e l’armonia con l’ambiente possono garantirgli una nuova vita.
Spunti di riflessione
- Privo di dialoghi, il film utilizza la forza delle immagini e il linguaggio universale delle emozioni per raccontare una storia di rinascita, solidarietà e convivenza con la natura.
- Il titolo Flow richiama sia il flusso dell’acqua, elemento onnipresente che guida il destino dei personaggi, sia il flusso della vita: per sopravvivere, gli animali devono imparare a “scorrere” con gli eventi, adattandosi al cambiamento e trovando insieme un nuovo equilibrio.
- La mancanza dei dialoghi rende la musica e suoni del film degli elementi narrativi fondamentali
Note di regia
Il lavoro su FLOW – Un mondo da salvare è iniziato più di cinque anni fa, quando avevo 24 anni, ed è il primo film che non ho realizzato completamente da solo.
Penso che l’animazione possa andare più in profondità nel subconscio degli spettatori di quanto riesca a fare un film ripreso dal vivo. L’animazione non è influenzata da barriere culturali o linguistiche, può essere molto più universale e primordiale. Ma, allo stesso tempo, non credo che dovrebbe essere vista come qualcosa di diverso. È solo un’altra tecnica narrativa. Non tutto è spiegato in FLOW – Un mondo da salvare. Non spieghiamo davvero perché arrivi l’alluvione o il significato delle statue, ad esempio. L’obiettivo però non era creare un enigma da risolvere, ma offrire al pubblico un’intera esperienza da abbracciare, un film aperto che continui a farci pensare dopo averlo visto.
(G. Zilbalodis )
Destinatari:
L’evento é pensato per gli studenti delle scuole primarie.
Ingresso €4, prenotazioni per le classi entro il 30 gennaio a: info@lanternemagiche.it