Il corso di formazione gratuito per diventare professionisti in comunicazione crossmediale e storytelling culturale
Sono aperte le iscrizioni per il corso Comunicare il territorio, Strategie di comunicazione per il turismo culturale in Toscana, un percorso formativo promosso da Toscana Film Commission e Anica Academy, finanziato dal Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021–2027 della Regione Toscana, rivolto a 12 partecipanti provenienti da tutta Italia.
L’obiettivo del corso è formare professionisti della comunicazione crossmediale e dello storytelling culturale, fornendo competenze nella progettazione di campagne media innovative per la valorizzazione del territorio. Il programma prevede attività di scrittura, analisi dei dati, sviluppo di brief e project work di gruppo, oltre alla realizzazione di un trailer per un vodcast
La scadenza per iscriversi al corso è domenica 24 maggio 2026 compresa. I candidati selezionati, saranno informati entro venerdì 29 maggio 2026. Per iscriversi al corso, inviare una mail a iscrizioni@manifatturedigitalicinema.it
I dettagli del corso
Il corso è di 326 ore totali, inizia il 15 giugno e termina il 16 ottobre 2026, con Pitch Day finale nella prima settimana di novembre 2026. Il corso si tiene a MDC Prato (via Santa Caterina, 11 e via Dolce de’ Mazzamuti, 1 – Prato) e a MDC Pistoia (viale Antonio Pacinotti, 9 – Palazzina Coppedé – Pistoia) e si articola nelle seguenti 3 fasi:
Formazione (dal 15 giugno al 2 ottobre 2026 | Totale: 280 ore)
In questa prima fase del corso, la più lunga, verranno esplorate tematiche legate alla comunicazione, al marketing, all’ideazione e alla scrittura di progetti crossmediali. Nel corso delle lezioni, sarà data la possibilità di confrontarsi con alcuni dei professionisti più importanti di questi ambiti, fare esercizi per sviluppare le capacità e approfondire case histories di comunicazione culturale. Al termine della sesta settimana di questa fase, il candidato sarà inserita/o in un gruppo (il numero dei gruppi e dei loro componenti, sarà determinato dal numero dei partecipanti) e, parallelamente alle ultime due settimane di formazione, inizierà a lavorare al project work finale che riguarderà il suo gruppo.
Project Work (dal 5 al 16 ottobre 2026 | Totale: 42 ore)
In questa seconda fase, i gruppi riceveranno un brief per la costruzione di una campagna crossmediale che ha l’obiettivo di raccontare una destinazione o un progetto culturale della Regione. Il gruppo si confronterà con diversi stakeholder per poter poi dimostrare, supportato da tutor, di essere in grado di sviluppare la loro idea in coerenza col brief e di saper declinare il loro piano media, per veicolarlo nella maniera più efficace, ottimizzando il budget di comunicazione. Attraverso un workshopspecifico, verrà realizzato anche il trailer di un vodcast, che sarà presentato in occasione del Pitch Day finale.
Pitch day (prima settimana di novembre 2026 | Totale: 4 ore)
I gruppi presenteranno il loro progetto di fronte ad una giuria formata da docenti e da ospiti autorevoli. Al termine della presentazione, la giuria fornirà un riscontro puntuale sul progetto, evidenziandone punti di forza e debolezze.
I docenti del corso
Il corso sarà tenuto da professionisti che si occuperanno delle principali aree tematiche del corso (Scrittura, Comunicazione e Marketing Culturale) e che faranno da tutor nella fase di
Project Work. Tra i docenti troviamo Emanuele Finardi, professionista della comunicazione con un passato in televisione (MTV, La7, Banijay), dal 2019 svolge l’attività di consulente per
agenzie e case di produzione in riferimento alla realizzazione di campagne pubblicitarie, branded content e podcast. È anche docente presso varie realtà, tra le quali 24 Ore Business School, e ha pubblicato due libri di racconti; Nicola Lampugnani, ha lavorato per delle più importanti agenzie pubblicitarie in Italia come Copywriter (BBDO, DDB) e come Direttore Creativo (Armando Testa e TBWAItalia) e per alcune grandi aziende come Direttore Marketing e Comunicazione (WarnerBros Discovery). Nel 2024, ha lanciato la propria agenzia, St John’s; e Francesca Perrazzelli, che dal 1996 svolge attività indipendente di consulenza nel campo del Management e dell’Ingegneria Culturale, occupandosi di formazione, di progettazione e organizzazioni culturali con istituzioni e organismi italiani e stranieri.