“Con la pioggia dentro” il docufilm di Matteo Berruto sul musicista Giorgio Canali, in sala a La Compagnia

Un ritratto ruvido, elettrico e intimamente anarchico del musicista Giorgio Canali

Il film documentario Con la pioggia dentro di Matteo Berruto, distribuito da OPENDDB, che racconta il percorso umano e artistico del rocker indipendente italiano Giorgio Canali, fa tappa al Cinema La Compagnia di Firenze, lunedì 18 maggio, alle ore 21.00, alla presenza del regista e del protagonista, Giorgio Canali.

Matteo Berruto, romano classe 1995, è un filmmaker e montatore. Si laurea nel 2018 in Cinema e nuovi media presso il DAMS di Roma Tre con tesi sul film Underground di Emir Kusturica. È tra gli organizzatori del Ceprano Film Festival, rassegna di cortometraggi giunta alla sesta edizione e ha tenuto laboratori di cinema presso associazioni e scuole pubbliche. Il film Con la pioggia dentro è il suo primo lungometraggio documentario.

Alla soglia dei 65 anni Giorgio Canali, cantautore e musicista di riferimento della scena indipendente, si trova ad affrontare l’ennesimo trasloco della sua vita. Anche per un anti- nostalgico come lui, un trasloco è sempre l’occasione per raccogliere pezzi della propria vita, vissuta sempre contro e mosso dal costante bisogno di libertà e dalla rabbia che si porta dentro. Ci sono le tante case in cui ha vissuto, gli studi di registrazione reali e quelli improvvisati, come le sue camere da letto o Villa Pirondini, dove registrò l’ultimo album dei CCCP-Fedeli Alla Linea. Ci sono poi le persone che questi posti li hanno attraversati: gli amici, i compagni di band e i musicisti più giovani che Giorgio ha in qualche modo cresciuto. Ma nulla, per Giorgio, è più importante del presente, eternamente scandito dai concerti nei piccoli club ovunque e tutto l’anno e illuminato da quel che resta della sua famiglia e ciò che per lui la famiglia è: sua sorella Monica e un nuovo amore. Intanto, all’orizzonte, un nuovo album con la sua band Rossofuoco e un tour celebrativo con Le Luci della Centrale Elettrica.

Attraverso il racconto di Giorgio Canali, soprattutto nel suo lato più intimo e personale, ho visto la possibilità di trattare determinate emozioni, sensazioni e un’ attitudine alla vita che non hanno mediazione e guidate da un costante ed inquieto movimento interiore: la pioggia dentro – afferma il regista Matteo Berruto – Questo film non si limita ad essere solo un film biografico in cui si ripercorre una carriera, vuole raccontare anche e soprattutto il presente ed è solo attraverso gli spunti offerti dal presente che si aprono finestre sul passato. Ad un’età in cui potrebbe essere già il risultato definitivo di tutto il passato, il presente di Giorgio Canali è tuttora in continua evoluzione e mutamento. Ho seguito e filmato la sua vita per quattro anni, nel quotidiano, nelle prove, nei concerti e nei viaggi. Filmare in solitaria e con la camera a mano ha probabilmente favorito l’autenticità del racconto di Giorgio e del suo modo di stare al mondo.”

Il documentario, auto-prodotto dallo stesso Berruto, nasce da una sua iniziativa ed è stato proposto a Giorgio Canali, il quale ha mantenuto in tutte le sue fasi di produzione una natura indipendente. L’auto-produzione è stata affiancata e supportata da una campagna crowdfunding su produzionidalbasso.com con la quale sono stati accolti più di 11mila euro. I sostenitori del progetto sono stati 347, tra quelli che hanno contribuito tramite la piattaforma e quelli che hanno aderito ad iniziative ai concerti di Giorgio Canali. Le riprese sono durate all’incirca 4 anni, dal 2021 al 2025.

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