“Igor. L’eroe romantico del calcio”, in sala a La Compagnia alla presenza degli autori

In sala la proiezione evento del docufilm di Luca Dal Canto, scritto con Alberto Battocchi e Anita Galvano, sulla parabola sportiva di Igor Protti

Fa tappa al cinema La Compagnia di Firenze, giovedì 28 maggio, ore 19, il docufilm Igor. L’eroe romantico del calcio, diretto da Luca Dal Canto e sceneggiato dallo stesso regista con
Alberto Battocchi e Anita Galvano, distribuito da Piano B Distribuzioni, sulla carriera trionfale e quasi unica nel panorama calcistico italiano del grande Igor Protti. Un film che riporta lo spettatore al calcio delle domeniche allo stadio, delle telecronache sportive in tv, delle figurine scambiate da tutti i bambini italiani e di un mondo pre-digitale, sicuramente meno commerciale e artefatto di quello attuale. In sala a La Compagnia saranno presenti i due autori Alberto Battocchi e Anita Galvano.

Dopo essere stato presentato in anteprima assoluta alla 17ª edizione del BIF&ST – Bari International Film&TV Festival Fuori Concorso nella sezione competitiva a Sud, è ora in tour nei cinema con proiezioni speciali accompagnate dalla presenza del regista e degli autori.

Diretto da Luca Dal Canto e con la sceneggiatura di Luca Dal Canto, Alberto Battocchi e Anita Galvano, IGOR. L’eroe romantico del calcio ci riporta in un passato in cui il calcio delle “bandiere”, dei campioni sporchi di fango, delle figurine scambiate di nascosto sotto il banco, degli stadi pieni la domenica, faceva sognare adulti e ragazzini di tutta Italia. Quel calcio viscerale, umano, mitico e commovente che è scomparso con l’inizio del nuovo millennio. Di quegli anni ci restano i nomi indimenticabili dei campioni, moderni eroi romantici, che hanno segnato un’epoca e che hanno fatto la storia del calcio. Uno su tutti: Igor Protti. Riminese, bomber di provincia, Igor Protti è un campione di dedizione e professionalità, l’unico giocatore che è riuscito a vincere quattro volte la classifica capo-cannonieri in tre categorie differenti (in Serie A nel 1995-96, in serie B nel 2002-2003 e in serie C nel 2000-2001 e nel 2001- 2002) e che ha fatto parlare di sé per la capacità di farsi amare e ricordare in tutte le piazze calcistiche in cui ha giocato – Bari, Lazio, Messina, Napoli e Livorno. IGOR. L’eroe romantico del calcio vuole sottolineare la carriera trionfale e quasi unica nel panorama calcistico italiano e, allo stesso tempo, l’umanità di un campione che rispecchiava i sogni, le aspettative e il sentimento di rivalsa delle province. Le ricadute socio-culturali di personaggi come Igor Protti hanno segnato 20 anni di calcio nelle periferie, nelle curve e nelle case di tutti gli italiani che amavano il calcio. IGOR. L’eroe romantico del calcio racconta la vita del campione – segnata dalla tenacia e dall’umiltà, dagli insegnamenti della famiglia, dalla voglia di lottare e di vincere, nonostante tutto e tutti – e contemporaneamente delinea l’Italia pre- smartphone e social, fatta di immagini in diretta, di 90esimo Minuto, di radioline, di carta stampata e di campagne-acquisti seguite sulle sdraio in riva al mare.

Oltre a ripercorrere la carriera di Protti fino al suo addio al calcio nel 22 maggio 2005, il documentario è arricchito da interventi di grandi campioni e allenatori in voga in quegli anni e vicini alla sua figura – tra cui Giuseppe Signori, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter Mazzarri, Cristiano Lucarelli, Giorgio Chiellini, assieme a giornalisti e sociologi – e da filmati di repertorio.

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