Dal 6 ottobre al 10 dicembre, 9 festival internazionali al Cinema La Compagnia che festeggia quest’anno dieci anni di attività
Il 2026 è un anno che segna importanti traguardi per il cinema in Toscana: si festeggiano infatti i vent’anni della rassegna di festival internazionali 50 Giorni di Cinema a Firenze; i dieci anni
di attività de La Compagnia, Casa del Cinema della Regione Toscana; e i venti anni di Toscana Film Commission, sportello regionale d’accoglienza dei set.
La 50 giorni di Cinema a Firenze si tiene quest’anno dal 6 ottobre al 10 dicembre, al cinema La Compagnia e in altri luoghi culturali cittadini. In programma alla 50 Giorni, come di consueto, nove festival fiorentini a vocazione internazionale, sostenuti dalla Regione Toscana e con il coordinamento dell’Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana. Si parte con il Middle East Now che porta sul grande schermo de La Compagnia il cinema, le espressioni artistiche e le istanze del Medio Oriente Contemporaneo; si prosegue con il Fan Hua Chinese Film Festival con una selezione della migliore produzione cinese, tra tradizione e innovazione; il Festival di Cinema e Donne, dedicato al cinema firmato dalle registe internazionali, che dedica una particolare attenzione alle nuove autrici; France Odeon, festival con una selezione del miglior cinema d’Oltralpe; il Festival dei Popoli , la più importante e longeva manifestazione italiana e una delle principali a livello internazionale sul cinema documentario; Lo Schermo dell’arte Festival di cinema e arte contemporanea, incentrato sul rapporto tra l’arte contemporanea e il cinema d’artista, che apre a Firenze una finestra sulle nuove produzioni degli artisti internazionali; il Florence Queer Festival manifestazione che porta all’attenzione del pubblico il cinema a tema LGBTQIA+; il River to River Florence Indian Film Festival, viaggio nella cinematografia indiana, di ieri e di oggi, che ogni anno trasforma il cinema La Compagnia in un angolo di India. Chiude la “50 Giorni” 2026 il Premio N.I.C.E. Città di Firenze con la sua capacità di promozione del cinema italiano nel mondo.
La 50 Giorni di Cinema a Firenze, ideata e coordinata dall’Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana, si realizza grazie al Protocollo d’Intesa tra Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Fondazione CR Firenze e Camera di Commercio di Firenze.
“CARD FONDAZIONE CR FIRENZE – 50 GIORNI DI CINEMA”
La Fondazione CR Firenze presenta le CARD FONDAZIONE CR FIRENZE – 50 GIORNI DI CINEMA, due proposte di abbonamento ai 9 festival compresi nel programma “50 Giorni di Cinema a Firenze” per promuovere l’accesso alla cultura e al grande cinema internazionale a La Compagnia:
- Abbonamento gratuito “Under 25”, riservato ai primi 500 giovani under 25 che ne faranno richiesta tramite il portale fondazionecrfirenze.it/fondazioneperte. La tessera è valida per 16 ingressi, utilizzabili nel corso di tutta la “50 Giorni di Cinema a Firenze” 2026,per un massimo di 2 proiezioni per ogni Festival;
- Abbonamento ridotto, al costo 50 euro, che darà diritto ad una tessera valida per 16 ingressi, utilizzabili nel corso di tutta la “50 Giorni di Cinema a Firenze” 2026, per un massimo di 4 biglietti per ogni Festival.
Entrambi gli abbonamenti saranno disponibili a partire dal 10 settembre, fino ad esaurimento della disponibilità. Le card sono nominali e non cedibili e possono essere utilizzate solo esibendo un documento d’identità.
I Festival della “50 Giorni”
Middle East Now (6 – 11 ottobre): verso la 17ª edizione tra azione culturale e visioni contemporanee. Il Middle East Now apre la “50 Giorni” e al Cinema La Compagnia, Cinema Astra e altre location in città, conferma il proprio impegno nel raccontare la cultura contemporanea e la complessa realtà del Medio Oriente, al di là di ogni stereotipo. Questa 17ª edizione registra un
passaggio importante: nel contesto dell’instabile realtà attuale, il tema di Middle East Now 2026 segna una naturale evoluzione: dall’immaginazione di una realtà alternativa, della prima edizione, all’azione e al movimento. Quando un’idea diventa movimento? Cosa le conferisce il potere di muovere le persone e le società? La storia umana è fondamentalmente una storia di movimento. Per millenni, la migrazione è stata uno dei meccanismi essenziali per la sopravvivenza dell’umanità. Così come i movimenti sociali e politici da sempre emergono come risposte collettive alle condizioni della realtà vissuta. Ancora oggi, il movimento transfrontaliero rappresenta sia una risposta a conflitti sia un’opportunità per entrare in contatto con nuove culture. Attraverso cinema, documentari e arti visive, il festival darà spazio ai “contro-racconti” con cui registi, artisti e attivisti documentano la verità del presente e difendono la propria condizione e la propria storia da ogni forma di cancellazione. Il festival darà spazio anche alle forme creative di giovani artisti visivi palestinesi, alle sonorità di progetti musicali, tra tradizione ed elettronica d’avanguardia, e alla forza del teatro contemporaneo. Non mancheranno incursioni nella cultura culinaria, con progetti che fondono l’identità irachena e iraniana, insieme a talk e incontri focalizzati sui temi più caldi del momento, sull’evoluzione delle società mediorientali e sull’attivismo culturale. Un mosaico di storie e geografie umane che, partendo dall’urgenza emotiva e collettiva, trasforma il festival in una vibrante piattaforma di orientamento culturale all’interno della “50 Giorni”.
Fan Hua Chinese Film Festival (14 – 18 ottobre) Dal 14 al 18 ottobre il FánHuā Chinese Film Festival apre una finestra sulla Cina di ieri e di oggi, raccontandone tanto gli aspetti più autentici quanto quelli meno esplorati. Alla sua sesta edizione, il Festival rinnova l’invito a conoscere la ricchezza della storia, della cultura e della società cinese attraverso un programma che spazia dai classici dei grandi Maestri alle opere di registe e registi affermati, fino ai lavori dei nuovi talenti presentati nei principali festival internazionali. Non mancheranno i film dedicati all’intrattenimento, compresa l’animazione, amata da spettatori di tutte le età. L’apertura del festival, per la prima volta, sarà impreziosita da un’esibizione musicale della compositrice e pianista Giulia Mazzoni.
Festival di Cinema e Donne (21 – 25 ottobre) Anche quest’anno il Festival di Cinema e Donne porterà a Firenze una selezione delle più interessanti opere prime e seconde di registe internazionali, confermando la propria vocazione alla scoperta e alla valorizzazione delle nuove voci del cinema. L’edizione 2026 renderà inoltre omaggio a una delle più grandi maestre del cinema mondiale, la regista neozelandese Jane Campion, Premio Oscar e prima donna nella storia a conquistare la Palma d’Oro al Festival di Cannes. Ospite speciale del Festival, Campion presenterà una personale Carte Blanche e sarà in sala per celebrare il trentesimo anniversario di Ritratto di signora (The Portrait of a Lady). Nei mesi successivi, il Cinema La Compagnia le dedicherà una retrospettiva.
France Odeon (28 ottobre – 1 novembre) Il diciottesimo anniversario segna l’ingresso di France Odeon nella maggiore età e apre una nuova fase, ricca di cambiamenti, nel segno della vitalità e del dinamismo che da sempre contraddistinguono il cinema francese. Nuovi film, nuovi ospiti, nuove energie animeranno questa edizione. Il programma sarà svelato, come di consueto, a metà settembre, ma possiamo già anticipare che a Firenze torneranno alcuni dei protagonisti delle passate edizioni, a conferma di un dialogo sempre più intenso tra cinema e letteratura. Possiamo inoltre annunciare fin d’ora la rinnovata collaborazione con il Comune di Fiesole, dove sarà reso omaggio a Brigitte Bardot con la proiezione di Le Repos du guerrier, di Roger Vadim, il film che la diva girò sulle colline di Firenze.
Festival dei Popoli (2 – 8 novembre) La 67° edizione del Festival dei Popoli – Festival Internazionale del Film Documentario, presenterà alla Cinema la Compagnia e al Cinema Astra le principali sezioni in programma a partire da lunedì 2 novembre fino all’8 novembre. La manifestazione includerà opere capaci di raccontare al meglio un mondo in trasformazione attraverso la lente del “cinema del reale” e, a partire da quest’anno, i titoli in concorso saranno eleggibili agli European Film Awards. Accanto allo sfaccettato sguardo sul presente, il Festival valorizzerà la storia del documentario attraverso importanti omaggi alle figure che ne hanno segnato la storia: tra le anticipazioni, la celebrazione dei cinquant’anni del punk con Lech Kowalski, ospite del festival. Torna inoltre “Doc at Work”, la piattaforma industry che riunisce i professionisti dell’audiovisivo, con un “Country in Focus” dedicato a Slovenia e Croazia. Infine, grazie al sostegno di Fondazione CR Firenze, la sezione “Popoli for Kids and Teens” si arricchisce di nuovi laboratori realizzati con gli istituti superiori e l’Università degli Studi di Firenze.
Lo Schermo dell’arte Festival di cinema e arte contemporanea (11 -15 novembre) Lo Schermo dell’arte, uno dei festival europei più prestigiosi dedicati alle moving images, torna a
Firenze dall’11 al 15 novembre 2026. Il programma sarà diffuso in varie location cittadine, con mostre e incontri, grazie a importanti partnership culturali, tra cui Palazzo Strozzi, NYU Florence e l’Istituto Universitario Europeo. Il focus di quest’anno è dedicato alla regista uzbeka Saodat Ismailova, vincitrice dell’Art Basel Award 2025, la cui ricerca esplora la memoria collettiva e le identità femminili dell’Asia centrale. Ad aprire il festival sarà invece l’anteprima di Euphoria, di Julian Rosefeldt, un monumentale viaggio distopico nella storia del capitalismo. L’evento speciale si terrà alla Strozzina di Palazzo Strozzi, che esporrà per la prima volta in Italia gli ultimi lavori di Jean-Luc Godard, inclusi i suoi taccuini creativi e i film completati poco prima della scomparsa. Tra le anteprime italiane spiccano opere di forte impatto politico e sociale, come quelle di Ali Cherri sul trauma militare, il lavoro sul capitalismo e i sogni di Gala Hernández López e le riflessioni sui conflitti attuali dei registi ucraini Yarema Malashchuk e Roman Khimei, oltre al potente affresco sulla violenza firmato dai Motus. Come sempre il festival, diretto da Silvia
Lucchesi, promuove il lavoro di giovani artisti, con la XV edizione di VISIO – European Programme on Artists’ Moving Images a cura di Leonardo Bigazzi – che quest’anno ha raccolto ben 50giornidicinema.it 140 candidature da tutto il mondo – e il VISIO Production Fund, fondo per la produzione di 35.000 euro, realizzato in collaborazione con importanti musei internazionali, tra cui il Centro Pecci e il MACBA di Barcellona.
Florence Queer Festival (18 – 22 Novembre) Giunto alla sua 24ª edizione, il Florence Queer Festival rinnova il suo impegno nel raccontare storie, culture e linguaggi LGBTQIA+ al di là di ogni stereotipo. Attraverso una selezione di lungometraggi e cortometraggi internazionali, incontri e momenti di approfondimento, il Festival propone uno spazio di confronto aperto e sicuro a un pubblico ampio e trasversale, valorizzando le molteplici espressioni delle identità queer promuovendo una riflessione sui temi dei diritti, del benessere e dell’autodeterminazione sempre con uno sguardo attento al contemporaneo e all’oggi. L’inaugurazione sarà affidata a WOKE! – contro la nuova grammatica reazionaria, una lettura- performance che, intrecciando ricerca scientifica e linguaggio teatrale, invita il pubblico a riflettere criticamente sui diritti, sul linguaggio e sui conflitti culturali del nostro tempo
River to River Florence Indian Film Festival (3- 8 Dicembre) Dal 3 all’8 dicembre protagonista al River to River Florence Indian Film Festival, il meglio della cultura e della cinematografia indiana a Firenze, selezionato dalla direttrice artistica Selvaggia Velo, con il Patrocinio dell’Ambasciata dell’India. In programma per la 26esima edizione una selezione in prima visione di film, con un cartellone collaterale di mostre, incontri, esperienze e talk, alla presenza di ospiti internazionali. Tra i volti noti che hanno già calcato la passerella negli anni, Abhishek Bachchan, Amitabh Bachchan, Shabana Azmi, Irrfan Khan, Deepa Mehta, Aparna Sen, Ketan Kehta, Rahul Bose, Anurag Kashyap, Kabir Bedi, Goutam Ghose, Adil Hussain, Hansal Mehta, Onir, Taapsee Pannu, Anand Patwardhan, Nemoi Ghosh, Uma Da Cunha, Suraj Sharma, Shonali Bose, Furio Colombo, Giuseppe Cederna e Folco Terzani.
Premio N.I.C.E. città di Firenze (10 dicembre) Il festival N.I.C.E. – New Italian Cinema Events, fondato nel 1991, rappresenta da 35 anni una piattaforma di riferimento per la promozione del nuovo cinema italiano a livello internazionale. Nel corso della sua attività, il festival ha contribuito in modo significativo alla diffusione delle opere di autori emergenti e indipendenti, favorendo il dialogo culturale tra l’Italia e numerosi paesi nel mondo. Nel 2026 N.I.C.E. celebra il traguardo dei 35 anni di attività, confermando il proprio impegno nella valorizzazione della cinematografia contemporanea italiana. L’anniversario sarà festeggiato nel mese di dicembre con una speciale serata dedicata al cinema italiano, inserita nel programma della rassegna “50 Giorni di Cinema a Firenze”, appuntamento di rilievo nel panorama culturale cittadino e internazionale. L’iniziativa rappresenta un momento significativo per ripercorrere la storia del festival e, al contempo, rinnovare la sua missione di sostegno e promozione dei nuovi talenti del cinema italiano nel mondo.
Info: 50giornidicinema.it