Dal 12 al 14 giugno, ad ingresso gratuito, la rassegna che porta a Firenze il meglio della produzione cinematografica peruviana contemporanea
Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il Cinema Perù Festival, la rassegna cinematografica, organizzata da Ana Maria Alicia Nava San Roman, presidente dell’ Associazione Tinkuy, con il contributo del Comune di Firenze, concepita come una vera e propria finestra culturale sulle tendenze più vivaci e sorprendenti del cinema peruviano contemporaneo.
Per questa seconda edizione, la selezione è interamente dedicata al lavoro di registi emergenti, una generazione di autori che si sta imponendo all’attenzione internazionale per la freschezza espressiva, il coraggio tematico e l’innovazione del linguaggio visivo.
Una programmazione che esplora la complessità della condizione umana attraverso una pluralità di generi e stili: la selezione spazia dalle sfumature della commedia brillante e agrodolce, come la crisi d’identità di un celebre conduttore televisivo alla ricerca del riscatto personale o il bilancio ironico e profondo di una routine di coppia apparentemente perfetta, fino a opere corali che si muovono sul delicato confine tra tragedia e commedia, esplorando la solitudine e l’elaborazione collettiva del lutto.
Ad inauguare il festival, venerdì 12 giungo ore 20.30, il film Muerto de risa di Gonzalo Ladines, che racconta di un celebre conduttore televisivo che, dopo la morte del padre, entra in crisi fino a perdere il suo show. Per rilanciarsi assume Alfonsina, una comica che gli insegnerà a ridere di sé stesso.
Sabato 13 giugno, doppia proiezione con No te mueras por mi di Daniel rehder, ore 18, un’intensa storia d’amore e passione tra due persone provenienti da mondi opposti. Ma, con lo svilupparsi della relazione, emergono segreti e tensioni che finiranno per travolgerli; e La erecion de Toribio Bardelli di Adrian Saba, ore 20, una storia di personaggi molto diversi, uniti dalla solitudine che li travolge dopo la morte della madre, loro guida emotiva. Un dramma tra tragedia e commedia vissuto soprattutto dal protagonista.
Infine, domenica 14 giugno, triplo appuntamento con Amor erizo di Pablo J. Ruiz, ore 16, che segue Alicia ed Eduardo, una coppia che, dopo il matrimonio, la casa e due ricci adottati, inizia a chiedersi se sia davvero la vita che desiderava; segue Nanito di Guillermo Fernandez Cano, ore 18, che ruota attorno Nanito e Antonia che, nonostante le divergenze iniziali, ritrovano l’amore e il legame della loro relazione giovanile. Chiude il festival La Pampa di Dorian Fernandez-Moris, ore 20, incentrato su Juan, un funzionario in fuga dalla giustizia, e Reina, un’adolescente in fuga dagli abusi nei bordelli di La Pampa, controllati dalle mafie dell’oro illegale, si incontrano e i loro destini si intrecciano indissolubilmente.
Tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano. Ingresso gratuito.