Dopo il successo della scorsa edizione torna in classe “Per un pugno di film – una sfida all’ultima sequenza”!

Secondo anno per la gara cinematografica organizzata in collaborazione con Cineteca di Bologna e Cineteca di Milano.

Una competizione sul cinema e sull’analisi dei film che vede coinvolte sei classi delle scuole secondarie di secondo grado di Bologna, Firenze e Milano

Un progetto didattico che ha lo scopo di avvicinare gli studenti coinvolti al cinema e alla specificità del suo linguaggio e dei suoi elementi principali. Un’iniziativa innovativa, sul modello della storica trasmissione televisiva Per un pugno di libri, che trasforma l’apprendimento del linguaggio audiovisivo in un gioco coinvolgente.

L’obiettivo è duplice: permettere a studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado di analizzare nel dettaglio tre film significativi prodotti negli ultimi anni, e allo stesso tempo avviare una partnership importante tra tre progetti di rilevanza nazionale realizzati nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.

Le sei classi partecipanti (due per ciascuna città) si sfideranno internamente per poi arrivare alla gara finale al Cinema La Compagnia di Firenze il 28 maggio 2026.

Le classi che rappresenteranno la città di Firenze sono la 4PLES e la 4OSU del Liceo Niccolò Machiavelli che, come le altre due in gara ( provenienti da Milano e Bologna), parteciperanno a otto incontri tenuti dai formatori esperti di cinema di Lanterne Magiche , per conoscere e approfondire gli aspetti formali, narrativi e visivi che compongono un’opera filmica, per poi analizzare due bellissimi film italiani di recente uscita e un grande classico.

Il progetto è stato presentato di recente nelle classi e i nostri studenti si sono dimostrati entusiasti della competizione.

Il Focus sul cinema italiano:

  1. Il tempo che ci vuole di Cristina Comencini (2024, 110′)
  2. Gloria! di Margherita Vicario (2024, 100′)
  3. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri (1970, 118′)


La sfida al cinema La Compagnia di Firenze

Le tre classi vincitrici della prima sfida rappresenteranno la loro città nella finale. Ogni film verrà rappresentato da un gruppo, la classe raccoglierà più punti vincerà il primo premio: una videocamera, la seconda classificata si aggiudicherà una tessera per andare al cinema a prezzo scontato, la terza riceverà una borsa con gadget cinefili.

Obiettivi formativi del progetto

  • Sviluppare nei giovani una consapevolezza critica del linguaggio cinematografico
  • Stimolare la capacità di analisi e interpretazione dei testi filmici
  • Favorire la comprensione del cinema come strumento di lettura della contemporaneità
  • Promuovere il lavoro di gruppo e lo spirito di collaborazione

Il progetto si basa sul principio dell’apprendimento attivo, dove la componente ludica diventa il veicolo privilegiato per l’acquisizione di competenze specifiche. La sfida tra classi non è solo un momento di competizione, ma soprattutto un’occasione per:

  • Approfondire la grammatica del cinema in modo dinamico e coinvolgente
  • Scoprire le poetiche degli autori contemporanei
  • Sviluppare capacità di osservazione e analisi critica
  • Stimolare il confronto e il dibattito tra pari
  • Creare connessioni tra il cinema e la realtà sociale contemporanea

La formula del gioco permette di trasformare l’esperienza cinematografica da momento passivo a occasione di partecipazione attiva, dove gli studenti diventano protagonisti di un percorso di scoperta e approfondimento. Il confronto tra gruppi stimola inoltre la curiosità e la motivazione all’apprendimento, mentre la preparazione alla sfida finale diventa un’opportunità per acquisire strumenti di analisi e comprensione del linguaggio filmico.

Attraverso le schede didattiche, gli incontri preparatori e il confronto diretto con i registi, gli studenti avranno l’opportunità di sviluppare una maggiore consapevolezza del cinema come forma d’arte e strumento di espressione culturale, acquisendo competenze che vanno oltre il semplice intrattenimento e si traducono in una più matura capacità di lettura del linguaggio audiovisivo contemporaneo.

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