]> 047774 NA47928 1 cristina 8 gm mul Id Record: NA47928 creata il 17/11/2015 da cristina. Biblioteca: Mediateca Regionale Toscana <b><a href="vedi_risultati.php?t1=NAAUAF00048364">DOMINGUEZ, Fernando</a><\b> <b><a href="vedi_risultati.php?t1="></a><\b> <b><a href="vedi_risultati.php?t1="></a><\b> Salers [risorsa elettronica] / regia, sceneggiatura e montaggio Fernando Dominguez ; animazione Javier Di Benedictis ; suono Alejandro Seba AR : <a href="vedi_risultati.php?t1=NAEDAF00019721">La pata de Juana</a>, 2014 La pata de Juana 2014 1 file AVI (164 mb) (9 min.) : color., son. Documentario. Cortometraggi. <a href="/catalogo/multimedia/video_login.php?filename=SALERS.avi">VISIONA IL FILMATO</a>. Festival dei Popoli, 2015 - Sui Generis(S). Sottotitoli in inglese. La memoria di un testimone che torna in un luogo del passato, è attraversata dai ricordi sparsi di un tempo lontano come da ombre in movimento proiettate su una parete sporca. Così sulle immagini documentaristiche della cittadina francese di Salers oggi, a quasi ottant’anni dall’occupazione nazista, si sovrappongono in trasparente i colori, gli strappi, le opacità, i graffi e le onde grafiche di un secondo strato visivo, quasi un flusso d’incrostazioni depositate dal tempo, un filtro che deforma e modifica quel che si riesce a vederci attraverso. E mentre la voce del testimone senza corpo ripercorre le strade del paesino inseguita dal ricordo della sconosciuta Mimi Pinson, il secondo strato dell’immagine prende il sopravvento sul primo, accartoccia la realtà, inghiotte definitivamente la nitidezza del documento e precipita nell’oscurità della memoria.(s.g.)[br][br] The memories of a witness going back to a location of its past are crossed by the distant and faded images of a far time, like moving shadows on a dirty wall. Hence, eighty years after the Nazi domination, a second visual transparent layer of colours, rips, opacity and scratches is superimposed to nowadays’ documentary images of Salers, a French town, as a flow of fouling piled up in time, a filter twisting and deforming what we are able to see through it. While the voice of the bodiless witness retraces the town roads looking after the memories of Mimi Pinson, an unknown woman, the second layer of the image takes the lead on the first one, swallowing the clarity of the document and bringing it into the obscurity of memories.(s.g.) FRE <a href="vedi_risultati.php?t1=NAAUAF00048365">Di Benedictis, Javier</a>. <a href="vedi_risultati.php?t1=NAAUAF00048366">Seba, Alejandro</a>. Mediateca Regionale Toscana, <b>INV.:</b> D9503 - <b>SERIE</b> documentari, <b>NUM. DVD:</b> Videolibrary del Festival dei popoli, <b>QUALITÀ:</b> buona
 
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DOMINGUEZ, Fernando
Salers [risorsa elettronica] / regia, sceneggiatura e montaggio Fernando Dominguez ; animazione Javier Di Benedictis ; suono Alejandro Seba
AR : La pata de Juana, 2014
1 file AVI (164 mb) (9 min.) : color., son.
Festival dei Popoli, 2015 - Sui Generis(S). Sottotitoli in inglese.
Di Benedictis, Javier. Seba, Alejandro.
Abstract: La memoria di un testimone che torna in un luogo del passato, è attraversata dai ricordi sparsi di un tempo lontano come da ombre in movimento proiettate su una parete sporca. Così sulle immagini documentaristiche della cittadina francese di Salers oggi, a quasi ottant’anni dall’occupazione nazista, si sovrappongono in trasparente i colori, gli strappi, le opacità, i graffi e le onde grafiche di un secondo strato visivo, quasi un flusso d’incrostazioni depositate dal tempo, un filtro che deforma e modifica quel che si riesce a vederci attraverso. E mentre la voce del testimone senza corpo ripercorre le strade del paesino inseguita dal ricordo della sconosciuta Mimi Pinson, il secondo strato dell’immagine prende il sopravvento sul primo, accartoccia la realtà, inghiotte definitivamente la nitidezza del documento e precipita nell’oscurità della memoria.(s.g.)

The memories of a witness going back to a location of its past are crossed by the distant and faded images of a far time, like moving shadows on a dirty wall. Hence, eighty years after the Nazi domination, a second visual transparent layer of colours, rips, opacity and scratches is superimposed to nowadays’ documentary images of Salers, a French town, as a flow of fouling piled up in time, a filter twisting and deforming what we are able to see through it. While the voice of the bodiless witness retraces the town roads looking after the memories of Mimi Pinson, an unknown woman, the second layer of the image takes the lead on the first one, swallowing the clarity of the document and bringing it into the obscurity of memories.(s.g.)
Lingua: Francese.
Genere: Documentario. Cortometraggi.
VISIONABILE IN MEDIATECA SENZA PRENOTAZIONE