]> 048819 NA48973 1 cristina 8 gm mul Id Record: NA48973 creata il 16/11/2016 da cristina. Biblioteca: Mediateca Regionale Toscana <b><a href="vedi_risultati.php?t1=NAAUAF00046844">GLAVONI&#263;, Ognjen</a><\b> <b><a href="vedi_risultati.php?t1="></a><\b> <b><a href="vedi_risultati.php?t1="></a><\b> Depth two [risorsa elettronica] = Dunina dva / regia e sceneggiatura Ognjen Glavoni&#263; ; fotografia Tatjana Krstevski ; montaggio Jelena Maksimovi&#263; ; suono Jakov Munižaba CS, FR : <a href="vedi_risultati.php?t1="></a><a href="vedi_risultati.php?t1=NAEDAF00019347">Non-Aligned Films</a><a href="vedi_risultati.php?t1=NAEDAF00020183"> : Serbia & Humanitarian Law Center</a>, 2016 Non-Aligned FilmsSerbia & Humanitarian Law Center 2016 1 file AVI (559 mb) (80 min.) : color., son. Documentario. <a href="/catalogo/multimedia/video_login.php?filename=depth_two.avi">VISIONA IL FILMATO</a>. Festival dei Popoli, 2016 - Concorso Internazionale - Lungometraggi. Sottotitoli in inglese. Come in un thriller, il film si apre con il ritrovamento di un camion nel Danubio al confine serbo-rumeno: al suo interno conteneva 55 cadaveri di civili albanesi, la prova occultata di un crimine di guerra. Era il 1999 e, mentre le bombe NATO cadevano su Belgrado, a Suva Reka, in un Kosovo che reclamava indipendenza, gli abitanti di un villaggio venivano rinchiusi dalla polizia serba in una pizzeria e brutalmente massacrati. Ognjen Glavonic&#769; ci conduce in un passato doloroso e non troppo lontano, in cui le testimonianze processuali di vittime e carnefici non ci risparmiano il dolore e l'atrocitŕ surreale di una storia "intenzionalmente sepolta nel silenzio". [br][br] Like in a thriller movie, Depth Two opens on a truck found in the Danube at the Serb-Romanian border: inside there were 55 corpses of Albanian civils, the hidden proof of a war crime. While NATO bombs fell on Belgrade, in Suva Reka, in a Kosovo asking for independence, the Serb police locked the village inhabitants in a pizza restaurant and slaughtered them brutally. Ognjen Glavonic&#769; leads us into a not too distant past, where the depositions of victims and oppressors do not spare us the pain and surreal atrocity of a story “deliberately buried in silence.” SCC <a href="vedi_risultati.php?t1=NAAUAF00051222">Krstevski, Tatjana</a>. <a href="vedi_risultati.php?t1=NAAUAF00051221">Maksimovi&#263;, Jelena</a>. <a href="vedi_risultati.php?t1=NAAUAF00044541">Munižaba, Jakov</a>. Mediateca Regionale Toscana, <b>INV.:</b> D9698 - <b>SERIE</b> documentari, <b>NUM. DVD:</b> Videolibrary del Festival dei popoli, <b>QUALITŔ:</b> buona
 
copertina GUARDA L'INDICE
GLAVONIć, Ognjen
Depth two [risorsa elettronica] = Dunina dva / regia e sceneggiatura Ognjen Glavonić ; fotografia Tatjana Krstevski ; montaggio Jelena Maksimović ; suono Jakov Munižaba
CS, FR : Non-Aligned Films : Serbia & Humanitarian Law Center, 2016
1 file AVI (559 mb) (80 min.) : color., son.
Festival dei Popoli, 2016 - Concorso Internazionale - Lungometraggi. Sottotitoli in inglese.
Krstevski, Tatjana. Maksimović, Jelena. Munižaba, Jakov.
Abstract: Come in un thriller, il film si apre con il ritrovamento di un camion nel Danubio al confine serbo-rumeno: al suo interno conteneva 55 cadaveri di civili albanesi, la prova occultata di un crimine di guerra. Era il 1999 e, mentre le bombe NATO cadevano su Belgrado, a Suva Reka, in un Kosovo che reclamava indipendenza, gli abitanti di un villaggio venivano rinchiusi dalla polizia serba in una pizzeria e brutalmente massacrati. Ognjen Glavonić ci conduce in un passato doloroso e non troppo lontano, in cui le testimonianze processuali di vittime e carnefici non ci risparmiano il dolore e l'atrocitŕ surreale di una storia "intenzionalmente sepolta nel silenzio".

Like in a thriller movie, Depth Two opens on a truck found in the Danube at the Serb-Romanian border: inside there were 55 corpses of Albanian civils, the hidden proof of a war crime. While NATO bombs fell on Belgrade, in Suva Reka, in a Kosovo asking for independence, the Serb police locked the village inhabitants in a pizza restaurant and slaughtered them brutally. Ognjen Glavonić leads us into a not too distant past, where the depositions of victims and oppressors do not spare us the pain and surreal atrocity of a story “deliberately buried in silence.”
Lingua: Serbo-Croato (cirillico).
Genere: Documentario.
VISIONABILE IN MEDIATECA SENZA PRENOTAZIONE