]> 050463 NA50625 1 cristina 8 gm mul Id Record: NA50625 creata il 06/11/2018 da cristina. Biblioteca: Mediateca Regionale Toscana <b><a href="vedi_risultati.php?t1=NAAUAF00054801">BEIL, Grégoire</a><\b> <b><a href="vedi_risultati.php?t1="></a><\b> <b><a href="vedi_risultati.php?t1="></a><\b> National narrative [risorsa elettronica] = Roman national / regia e suono Grégoire Beil ; montaggio Grégoire Beil, Ermanno Corrado ; suono Grégoire Beil FR : <a href="vedi_risultati.php?t1="></a><a href="vedi_risultati.php?t1=NAEDAF00022761">Bad Manners</a>, 2018 Bad Manners 2018 1 file AVI (876,5 mb) (60 min.) : color., son. Documentario. <a href="/catalogo/multimedia/video_login.php?filename=ROMAN NATIONAL.avi">VISIONA IL FILMATO</a>. Festival dei Popoli, 2018 - Concorso Internazionale - Mediometraggi. Sottotitoli in inglese. Sulla videochat “Periscope” ci si possono scambiare sia immagini sia messaggi di testo, e un flusso di cuoricini permette a chi posta il suo video live di vedere i commenti di gente sconosciuta a proposito della propria performance o conversazione. Questo film, costituito esclusivamente da questi scambi, sonda la norma esibizionista del “selfie aumentato”. Lungi dall’incitare alla derisione, il montaggio sottolinea l’atteggiamento autoironico degli utenti e la paradossale ritrosia di uno spazio in cui le persone dichiarano di mostrare tutto “senza veli”: dalle tette al vomito. Ma come fa l’immediatezza di una chat a integrare nella propria quotidianità giocosa e portata all’estremo l’orrore incommensurabile di una tragedia che vi irrompe? Forse la realtà è ormai condannata a rimanere fuori dagli schermi? On the video chat “Periscope” the exchange of images can be enriched with text messages and/or a flow of hearts allowing people who are streaming their video live to see strangers’ comments on their appearance or their conversations. Made only of these exchanges, this film probes the exhibitionist norm of the enhanced selfie. Far from inciting derision, this montage instead highlights the users’ self-derision and the paradoxical coyness of a space where people claim to show everything, from breasts to vomit. How does the immediacy of a chat between strangers integrate the incommensurable horror then a tragic event intervenes into its playful and intentionally exaggerated daily dimension? Is reality definitively condemned to remain off screen? FRE@#@ENG <a href="vedi_risultati.php?t1=NAAUAF00060627">Corrado, Ermanno</a>. Mediateca Regionale Toscana, <b>INV.:</b> D9932 - <b>SERIE</b> documentari, <b>NUM. DVD:</b> Videolibrary del Festival dei popoli, <b>QUALITÀ:</b> buona
 
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BEIL, Grégoire
National narrative [risorsa elettronica] = Roman national / regia e suono Grégoire Beil ; montaggio Grégoire Beil, Ermanno Corrado ; suono Grégoire Beil
FR : Bad Manners, 2018
1 file AVI (876,5 mb) (60 min.) : color., son.
Festival dei Popoli, 2018 - Concorso Internazionale - Mediometraggi. Sottotitoli in inglese.
Corrado, Ermanno.
Abstract: Sulla videochat “Periscope” ci si possono scambiare sia immagini sia messaggi di testo, e un flusso di cuoricini permette a chi posta il suo video live di vedere i commenti di gente sconosciuta a proposito della propria performance o conversazione. Questo film, costituito esclusivamente da questi scambi, sonda la norma esibizionista del “selfie aumentato”. Lungi dall’incitare alla derisione, il montaggio sottolinea l’atteggiamento autoironico degli utenti e la paradossale ritrosia di uno spazio in cui le persone dichiarano di mostrare tutto “senza veli”: dalle tette al vomito. Ma come fa l’immediatezza di una chat a integrare nella propria quotidianità giocosa e portata all’estremo l’orrore incommensurabile di una tragedia che vi irrompe? Forse la realtà è ormai condannata a rimanere fuori dagli schermi? On the video chat “Periscope” the exchange of images can be enriched with text messages and/or a flow of hearts allowing people who are streaming their video live to see strangers’ comments on their appearance or their conversations. Made only of these exchanges, this film probes the exhibitionist norm of the enhanced selfie. Far from inciting derision, this montage instead highlights the users’ self-derision and the paradoxical coyness of a space where people claim to show everything, from breasts to vomit. How does the immediacy of a chat between strangers integrate the incommensurable horror then a tragic event intervenes into its playful and intentionally exaggerated daily dimension? Is reality definitively condemned to remain off screen?
Lingua: Francese. Inglese.
Genere: Documentario.
VISIONABILE IN MEDIATECA SENZA PRENOTAZIONE