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DORIGO, Linda
Safar-e-sabz (viaggio verde) [risorsa elettronica] / regia Linda Dorigo ; soggetto Linda Dorigo ; fotografia Linda Dorigo ; montaggio Mattia Visintini, Linda Dorigo
IT, IR, TR : Kineo Film, 2010
1 file mkv (1.75 gb) (29 min.) : color., son.
Festival dei Popoli, 2010. - Sottotitoli in italiano. - Cortometraggio. - Altri formati: mp4.
Visintini, Mattia.
1. Viaggi.
2. Tradizioni popolari.
3. Geografia.
4. Diari e memorie.
Abstract: Partito da Teheran alla volta di Istanbul a bordo del TransAsia Express, un giovane iraniano descrive il suo Paese attraverso impressioni e ricordi. Fuori del treno c’è il verde dei prati del nord, dentro il verde della speranza, altrove il verde dei movimenti di protesta. "Safar-e-Sabz (Viaggio verde)", è un film in cui il passaggio e la sospensione sono il luogo senza tempo che occupano il protagonista e le sue aspirazioni. “Safar-e-sabz non è un documentario tradizionale. Non voleva e non avrebbe potuto esserlo. Si è sviluppato da sé, ha preso vita senza ricalcare alcuna idea preconcetta, semplicemente indagando la realtà attraverso le «postazioni per la memoria». Queste hanno permesso di riconoscere il nucleo poetico «pre-cinematografico», scavare dentro alle emozioni, e ritrovare la capacità al silenzio e all’ascolto.” (L. Dorigo). Una grigliata, un diario su cui scrivere, degli amici che parlano delle loro scorribande, le paure degli amanti e quelle dei giornalisti, i problemi per il visto, un poema antico… "Safar-e-sabz"è un film che alterna narrativa e poesia, passato e presente, la descrizione di un Paese in cambiamento e di un passato pieno d’emozioni. Come lo stato d’animo di chi parte senza sapere cosa l’attende, questo film lascia gli spettatori sospesi tra il desiderio di un abbraccio amoroso e la nostalgia per quello che è definitivamente perduto. In mezzo la speranza del viaggio.

Departing Tehran for Istanbul on board the TransAsia Express, a young Iranian describes his country through sensations and memories. Outside are the green meadows of the north, inside the greenery of hope, elsewhere the green protest movement. Safar-e-Sabz (Green Journey), is a film in which landscape and a state of suspension comprise a place outside time that reflects the protagonist and his aspirations. “Safar-e-sabz is not a traditional documentary. I didn’t want it to be, and it couldn’t really be one. It grew on its own, coming to life without pushing any preconceived idea. It simply investigates reality through the «guideposts of memory». Such guideposts allowed us to recognize the «pre-cinematography» poetic nucleus, plumbing the emotions, rediscovering our capacity to be silent and listen.” (L. Dorigo). A cook out, a kind of diary, some friends talking about their adventures, their lovers’ fears, the fears of journalists, visa problems, an ancient poem. Safar-e-sabz alternates narrative and poetry, past and present, the description of a country in the midst of change and a past full of emotion. Like the state of mind of someone departing for he knows not where, this film leaves its audience suspended between the desire for a new embrace and the nostalgia for the embrace definitively left behind. In between, there’s the hope of getting there.
Lingua: Italiano. Farsi - Vedi: Persiano moderno. Turco.
Genere: Documentario.
VISIONABILE IN MEDIATECA SENZA PRENOTAZIONE