Florence Korea Film Fest, la Corea del Sud torna in scena a La Compagnia

Dal 19 al 28 marzo il festival torna a Firenze e online su Mymovies, con ospiti internazionali: da Gong Yoo a Yeon Sang-ho

Torna al Cinema La Compagnia di Firenze, la 24° edizione del Florence Korea Film Fest, in cartellone oltre 70 titoli e un programma che spazia dai blockbuster a quello indipendente. Il festival di cinema, unico in Italia nel suo genere, che racconta la Corea del Sud in una maratona di visioni, masterclass ed eventi speciali, incontri, cibo e tradizioni, musica, portando in Toscana le icone del cinema mondiale.

La manifestazione è ideata e diretta da Riccardo Gelli dell’associazione Taegukgi e co-diretta dalla co-direttrice Chang Eun-young, organizzata con il supporto di Fondazione Sistema Toscana, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione Cassa Risparmio di Firenze, KOFIC – Korean Film Council e Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia, Istituto Culturale Coreano in Italia e KOFA – Korean Film Archive.

Ospiti internazionali e omaggi speciali

In programma diversi omaggi speciali a star internazionali, tra cui Gong Yoo (volto di Squid Game e Train to Busan), attore conosciuto anche come “l’uomo che con una valigetta e un invito in metropolitana ha dato inizio al fenomeno globale Squid Game”, il “reclutatore” più famoso, e Yeon Sang-ho, il regista che ha riscritto le regole del genere horror con il cult Train to Busan, a dieci anni dall’uscita al cinema, per una retrospettiva dei suoi film, la prima in Italia.

Il festival si aprirà con la commedia People and Meat di Yang Jong-hyun, presente in sala, e si chiuderà con il dramma familiare Homeward Bound di Kim Dae-hwan, presente in sala, culminando nel prestigioso concerto sinfonico del compositore Cho Sung-woo.

Il Festival è diviso nelle storiche sezioni competitive: Orizzonti Coreani, K-Cinema Today, Corto, Corti!, quest’ultima sezione con la collaborazione JIFF, BIFAN, ChungAng University e Chungkang Animation School. La giuria che assegnerà il premio Festival Critics Award al miglior film delle sezioni Orizzonti e K-Cinema Today, è composta da Federico Micali, regista e sceneggiatore fiorentino; David Pacifici, conduttore radiofonico; Alessio Giorgetti, filmmaker indipendente e programmatore per l’associazione culturale Malastrana Film Series; Isabella Ahmadzadeh, art director e graphic designer che insegna progettazione grafica e ricerca visiva presso IED Firenze; Kim Kyung-ok, produttrice locale e mediatrice culturale e infine Yoon C. Joyce, attore  attore sudcoreano naturalizzato italiano che ha recitato al cinema, a teatro e in televisione.

Masterclass 

Il Festival organizza anche delle masterclass con gli autori. Si parte sabato 21 marzo con Il sentimento di un attore, dove l’attore Gong Yoo incontrerà il pubblico in dialogo con la critica cinematografica Caterina Liverani per parlare del mestiere dell’attore e del racconto umano che si cela dietro ogni interpretazione. Si prosegue mercoledì 25 marzo con il regista Yeon Sang-ho in una sessione dal titolo Realismo e distopia. In dialogo con il regista, insieme alla curatrice del catalogo Caterina Liverani ci sarà il critico cinematografico Marco Luceri. Giovedì 26 marzo, l’incontro con  i webtoonist Anna Bonita (Hwang Ka-eun) e Nam Jung-hoon dal titolo Ciak con Venere dedicato ai webtoon, uno dei fenomeni più influenti dell’industria coreana. Infine venerdì 27 marzo l’incontro con il compositore Cho Sung-woo dal titolo Dal silenzio alla scena, che condividerà il suo percorso creativo tra immagine e suono.

Orizzonti Coreani

I film di maggior successo in Corea del Sud sono presentati nella sezione principale, con una selezione di pellicole che riparte dal concetto di storie personali e universali. Si parte con Yadang: The Snitch di Hwang Byeong-gug, un poliziesco d’azione che intreccia i destini di tre uomini: ‘Yadang’, un broker che orchestra il traffico di droga in Corea del Sud; un procuratore assetato di potere e un detective disposto a rischiare tutto per sradicare i reati legati alla droga. Mentre le loro ambizioni contrastanti si scontrano, si scatena una battaglia intensa e imprevedibi. Si prosegue con The people upstairs, commedia romantica firmata dall’attore Ha Jung-woo che interpreta uno dei protagonisti. Basato sul film spagnolo del 2020 Sentimental di Cesc Gay, il film esplora le complessità delle relazioni intime moderne, trapiantando abilmente i suoi temi dalla Spagna alla Corea del Sud. Project Y di Lee Hwan, un film poliziesco ad alto tasso di intrattenimento che segue la vita di due donne che sognano un futuro diverso mentre lottano per sopravvivere. Spinte al limite delle loro vite, rubano denaro illecito e lingotti d’oro, innescando una serie di eventi esplosivi. Si prosegue con The Mutation della regista veterana del festival Shin Su-won. Il suo delicato lavoro pone al centro la storia di Se-oh, giovane di colore nato in Corea ma da sempre discriminato, e di So-ra, emarginata perché parte della comunità LGBTQ+. Considerati “mutanti” in una società sempre più intollerante, intraprendono insieme un viaggio per riscoprire il significato di normalità, amore e comprensione. Chiude la sezione il drammatico The Journey to Gyeong-ju della regista che sarà ospite in sala Kim Mi-Jo. Quando l’uomo responsabile della morte della loro figlia più piccola viene improvvisamente rilasciato dalla prigione, una madre in lutto, Ok-sil, e le sue tre figlie intraprendono un viaggio all’insegna della vendetta. Le cose però prenderanno una piega inaspettata che costringerà le quattro donne a fare i conti anche con i propri sentimenti.

K-Cinema Today

La selezione di K-Cinema Today, dedicata ai lavori di giovani registi del cinema indipendente propone sei opere accomunate da uno sguardo intimo e anti-spettacolare. Si parte con Hallan di Ha Myungmi, ambientato durante l’insurrezione del 3 aprile 1948 a Jeju, il film segue una giovane madre e la figlia di sei anni in una fuga disperata tra montagne e mare, mentre la violenza dello Stato travolge le loro vite. Nella stessa giornata viene presentato anche Frosted Window di Kim Jong-kwan, che attraversa stagioni e ricordi nel quartiere Seochon di Seul, intreccia frammenti di fantasia e memoria per restituire un ritratto intimo dei luoghi e dei sentimenti cari del regista. Si prosegue con Halo, opera prima di Roh Young-wan, che attraverso lo sguardo di un giovane fattorino mette in luce la pressione e le forme di violenza invisibile annidate nella quotidianità urbana. The Price of Goodbye di Kwon Yong-jae, black comedy in cui due fratelli in difficoltà economiche organizzano un finto funerale per ottenere denaro, ma un errore trasforma il piano in una spirale di situazioni sempre più paradossali. Nella stessa giornata viene presentato Florence knockin’ on you di Lee Chang-yeoul, racconto di un uomo che, dopo un licenziamento, parte per Firenze e, tra arte e incontri del passato, ritrova il coraggio di rimettere in discussione la propria vita. Chiude la sezione  Sumbisori di Lee Eun-jung, che mette a confronto tre generazioni di haenyeo, le tradizionali pescatrici sull’isola di Jeju, intrecciando tradizione, memoria e identità femminile.

Il concerto finale

Il concerto di Cho Sung-woo, tra i compositori più raffinati del cinema e della televisione coreana, sarà uno degli eventi speciali del festival: sabato 28 marzo alle ore 21 al Cinema La Compagnia. Accompagnato dalla Florence Pops Orchestra, diretta da Carlo Chiarotti, proporrà un viaggio musicale che attraversa oltre vent’anni di carriera, tra temi celebri e melodie entrate nell’immaginario del pubblico internazionale.

Eventi collaterali e incontri con gli autori

Durante la rassegna ci sarà uno spazio dedicato alla riflessione critica e allo sguardo femminile nel k-cinema. Il focus ruota attorno al saggio Lady Cinema va in Corea. Guida femminista al k-cinema di Caterina Liverani, critica cinematografica e assistente alla programmazione del festival. Il volume sarà presentato a Firenze martedì 17 marzo alle 18.30 al Giunti Odeon, in dialogo con la sociolinguista Vera Gheno.

In programma, lunedì 23 marzo ore 16 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, l’incontro con Lee Hwan, regista di Project Y; martedì 24 marzo, ore 16 presso Palazzo Bastogi, si terrà invece l’incontro con Lee Chang-Yeoul, regista di Florence Knockin’ on You, per un dialogo sul processo creativo e sul legame tra Corea e Italia al centro della sua opera

Infine, torna anche l’appuntamento dedicato alla cucina tipica coreana con l’aperitivo Hansik & Cinema realizzato in collaborazione con il ristorante DOSIRAK e La Compagnia Café (ogni giorno dalle ore 19).

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