Lo Schermo dell’arte: online il cinema d’artista

Confermata la XIII edizione de Lo schermo dell’arte – festival di cinema e arte contemporanea che si svolgerà in streaming on demand nella sala online di Più Compagnia in collaborazione con MyMovies.it, dal 10 al 22 novembre 2020

“In questo anno così difficile, la proposta dello Schermo dell’arte vuole essere una sorta di promemoria per il futuro. E’ importante riflettere sull’esperienza di questo presente caotico, incerto, irregolare.  E desideriamo farlo presentando in streaming film che riteniamo una scelta della migliore produzione recente e che abbiamo molto amato. Ma vogliamo continuare anche scambiare idee insieme ad artisti e ad amici curatori con i quali condividiamo un percorso. Confrontarsi e lavorare insieme è questione oggi ancor più essenziale. E lo faremo insieme al nostro pubblico collegato on line dalla sala del Cinema La Compagnia. Perché pur chiuso, il cinema è la nostra casa”, dichiara Silvia Lucchesi, direttrice del Festival.

Il cinema degli artisti, ancor più che negli anni scorsi, è al centro di questa edizione dello Schermo dell’arte. Il loro sguardo partecipato o critico, il racconto di esperienze personali, la trasfigurazione poetica di storie marginali ed emarginate, la riflessione sull’uso del medium e della tecnologia rappresentano possibili vie di lettura della realtà che ci circonda. Tra gli artisti internazionali che presenteranno i loro film in anteprima italiana, la greca Janis Rafa, presente con due opere, la palestinese Emily Jacir, la vietnamita Thao Nguyen Phan, gli israelianiOmer Fast e Dani Gal, il tedesco Rudolf Herz, il taiwanese Musquiqui Chihying, l’americano John Menik.

Il Festival inoltre dedica una speciale attenzione alla produzione italiana con le opere di Riccardo Benassi, Anna Franceschini e Flatform.

Alcune anticipazioni del programma della XIII edizione:

In anteprima l’ultimo film di Francis Alÿs, Sandlines, the Story of History (Iraq, 2020). I bambini di un remoto villaggio di montagna vicino a Mosul, in Iraq, interpretano come in un gioco di ruolo personaggi che hanno segnato un secolo di storia del proprio paese. Nonostante gli avvenimenti drammatici che hanno devastato la loro terra, essi sembrano conservare spensieratezza e innocenza mentre giocano tra le dune del deserto. 

L’artista greca Janis Rafa è presente al festival, oltre che con il corto del programma Mascarilla 19, Lacerate (2020), con l’anteprima del film Kala Azar (Paesi Bassi, Grecia, 2020), suo primo lungometraggio con il cui progetto ha vinto nel 2017 il Feature Expanded Distribution Award. Kala Azar, premiato all’IFFR con il KNF Award e all’Hong Kong International Film Festival (Special Mention Young Cinema Competition), Kala Azar è incentrato sulla vita di una giovane coppia che lavora in un crematorio per animali recuperando le carcasse di questi trovate per strada.

Nel contesto della collaborazione con GUCCI, main sponsor di questa edizione, viene presentato al Gucci Garden Around Coexistence, un programma di film d’artista a cura di Leonardo Bigazzi che esplora le complesse dinamiche che regolano la coesistenza tra uomo e regno animale (fino al 17 gennaio 2021). 

Tutto il programma completo sul sito.

I film saranno visibili con un abbonamento standard di euro 9,90 o un abbonamento sostenitori di euro 50.

Trailer del festival:

FacebookTwitterWhatsAppEmail