‘Margini’: set a Grosseto per la commedia punk di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti

Al via le riprese dal 19 aprile in varie location del grossetano: nuova vita per la sala Eden sulle Mura

Lungometraggio di esordio per Niccolò Falsetti che racconta la storia di Edoardo, Iacopo e Michele: tre amici giovani membri di un gruppo punk di Grosseto che cercano di organizzare un concerto per una famosa band nella loro piccola e noiosa città d’Italia.
Un progetto che prende vita dopo 6 anni e che trova l’impegno e la soddisfazione dell’amministrazione comunale per ridare vita ad un luogo chiuso ormai dal 2016, la Sala Eden, che è stata per decenni un punto di incontro per i grossetani e che sarà la base della produzione nel corso di tutte le riprese, con l’auspicio di poter tornare a vivere come un luogo dove i grossetani, anche quelli che per motivi professionali non vivono più in città, possano portare le loro idee e contribuire alla crescita della città e del territorio

Una commedia punk: la storia

Edoardo, Iacopo e Michele: tre giovani amici con una gran voglia di far succedere qualcosa di unico nella propria città. I tre protagonisti vivono a Grosseto, nella bella e tranquilla provincia toscana, nota per i suoi paesaggi, la natura, il suo mare. Ma la città va loro stretta: stanchi di esibirsi  tra sagre e feste paesane, accoglieranno come un’opportunità imperdibile andare a suonare a Bologna per aprire il l concerto dei Defense, famosa band hardcore americana. Improvvisamente però, il concerto viene annullato. I tre amici, senza darsi per vinti, si lanceranno allora in un’impresa ambiziosa ma non impossibile: portare i Defense a Grosseto. La band accetta, ma i paradossi della vita in provincia renderanno l’impresa decisamente più ardua del previsto, rischiando perfino di mettere a rischio l’amicizia tra i tre giovani protagonisti.

Il cast

Il film vede protagonisti tre giovani attori italiani: il grossetano Francesco Turbanti (Michele), noto per le sue interpretazioni ne I primi della lista, di Roan Johnson, Una questione privata, di Paolo e Vittorio Taviani, Acciaio, di Stefano Mordini, L’Universale, di Federico Micali; Emanuele Linfatti (Edoardo), che ha al suo attivo già due interpretazioni, ne Il silenzio grande, di Alessandro Gassmann e ne La belva, di Ludovico Di Martino; e un altro interprete toscano, il livornese Matteo Creatini (Iacopo), già protagonista di Short Skin, del regista fiorentino Duccio Chiarini.

Il film, prodotto da dispàrte e Manetti bros. con Rai Cinema, è sostenuto da Toscana Film Commission nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Toscana per il cinema, grazie al supporto del MiC – Direzione generale Cinema e audiovisivo, con  il patrocinio del Comune di Grosseto

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