Tutto sulla finale del format didattico realizzato da Fondazione Sistema Toscana con Cineteca di Bologna e Cineteca di Milano
Il 28 maggio sul palco del Cinema La Compagnia di Firenze si è svolta la finale del progetto “Per un pugno di film”, un evento speciale che unisce la conoscenza del cinema, il quiz show, le corse contro il tempo e il divertimento della sfida!
E’ iniziata con un saluto della regista Francesca Comencini la finale della seconda edizione di Per un pugno di film, organizzata al Cinema La Compagnia di Firenze da: Lanterne Magiche – La Scuola con il Cinema (Fondazione Sistema Toscana), Schermi e Lavagne (Fondazione Cineteca di Bologna) e Cineteca di Milano di Fondazione Cineteca Italiana.
Un progetto didattico che ha lo scopo di avvicinare gli studenti di alcune scuole secondarie di II° grado al cinema, alla specificità del suo linguaggio e dei suoi elementi principali. Un’iniziativa innovativa, sul modello della storica trasmissione televisiva Per un pugno di libri, che trasforma l’apprendimento del linguaggio audiovisivo in un gioco coinvolgente.
I tre organizzatori hanno messo a disposizione i premi per la gara:
- 1° premio: una fotocamera (per la classe)
- 2° premio: ingressi omaggio al cinema per tutti i componenti della classe (studenti e docenti)
- 3° premio: box cinefila (per studenti e insegnanti)
Tra quiz, pulsanti, giochi a tempo, tornei e prontezza di riflessi gli sfidanti hanno risposto a tantissime domande sul cinema e sui film scelti, dimostrando un ottimo spirito di competizione e di gioco di squadra.
Ecco la classifica della sfida finale:
- 1^ classificata : la classe 4^N del Liceo Artistico Giacomo e Pio Manzù di Bergamo
- 2^ classificata : la classe 4^P del Liceo Scienze Umane Niccolò Machiavelli di Firenze
- 3^ classificata : la classe 4^L del Liceo Artistico Francesco Arcangeli di Bologna
Il format didattico e il gioco
Il progetto è stato sostenuto dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola., da febbraio a maggio educatori esperti hanno accompagnato gli studenti e le studentesse di Firenze, Bologna e Bergamo in un percorso di avvicinamento al linguaggio audiovisivo in classe.
Gli incontri formativi erano mirati a conoscere e approfondire tre film italiani, su cui poi le classi si sarebbero sfidate:
- Il tempo che ci vuole di Cristina Comencini (2024)
- Gloria! di Margherita Vicario (2024)
- Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri (1970)
Film molto diversi sia visivamente che narrativamente, che raccontano storie di intima memoria, personale e familiare, di emancipazione femminile sorellanza e solidarietà o come, nel caso del film di Petri sembrano uno specchio sul presente, risultando agli occhi dei ragazzi di impressionante attualità.
Ogni classe ha poi individuato tre gruppi che si sono specializzati su ciascuno dei titoli. Gli studenti e le studentesse si sono concentrati su tutti gli aspetti dei film: dai credits, ai riconoscimenti, all’analisi delle sequenze fino agli elementi stilistici e narrativi.















